Giovanni Sottile, figlio del noto artista Giuseppe Sottile, attivo tra la Brianza, l’Italia e gli Stati Uniti, cresce immerso in un ambiente artistico che ne segna profondamente la formazione. Dopo aver frequentato la scuola d’arte, rinuncia alla carriera di insegnante per entrare nel mondo del lavoro e affiancare il padre nel suo laboratorio.
Qui apprende direttamente sul campo i segreti del mestiere, sviluppando una sensibilità artistica personale. Pur dedicandosi alla pittura, si definisce principalmente un artigiano, specializzato nella realizzazione di cornici, attività che diventa il suo lavoro principale. La pittura rimane per lui uno spazio di libertà espressiva, coltivato parallelamente alla pratica artigianale.
Nel tempo porta avanti l’attività di famiglia, mantenendo viva la tradizione, ma affrontando anche i cambiamenti sociali ed economici che riducono il contatto umano e la frequentazione del negozio. La sua esperienza artistica è segnata da un forte legame con l’insegnamento paterno e da una continua ricerca di autenticità e maturità espressiva.
Giorgio Sottile cresce in un contesto profondamente creativo, tra opere d’arte, materiali e strumenti artigianali. Fin da bambino manifesta una naturale inclinazione artistica, inizialmente espressa attraverso il disegno.
Durante la giovinezza coltiva la passione per la musica, studiando chitarra e canto e aspirando a diventare cantautore. Tuttavia, un problema alla laringe lo costringe ad abbandonare il canto, segnando una fase di crisi personale e di chiusura.
Parallelamente intraprende un percorso accademico, laureandosi in Beni culturali e specializzandosi nell’organizzazione di eventi. Nonostante le difficoltà, continua a cercare una propria forma espressiva.
Nel 2021, in un momento di cambiamento personale e familiare, propone al padre di avviare un progetto artistico condiviso, segnando l’inizio di una nuova fase creativa e di collaborazione tra le due generazioni.