Pep Marchegiani nasce ad Atri nel 1971 e sviluppa fin da subito un linguaggio espressivo riconducibile alla cultura pop, contraddistinto da un uso incisivo di ironia, provocazione e tagliente sarcasmo.
La sua ricerca artistica si configura come una critica esplicita alle dinamiche del potere politico e ai meccanismi del consumismo, utilizzando immagini e simboli della contemporaneità come strumenti di denuncia. Nel 1989 fonda un giornale satirico, la cui attività si interrompe dopo tre anni a causa di controversie legali legate ai personaggi pubblici presi di mira.
Nei primi anni Novanta entra in contatto con il sistema dell’arte anche attraverso esperienze nel campo della moda e della direzione creativa, collaborando con il collezionista Wicky Hassan. Questo percorso contribuisce alla definizione di un linguaggio visivo diretto e riconoscibile, in cui estetica pop e contenuto critico si intrecciano in modo efficace.